CASSAZIONE: Cassazione in breve (Il Sole 24 Ore)

IL SOLE 24 ORE

Cassazione in breve

Affitti
Lucro cessante
con variabili
Nel quantificare il danno da lucro cessante, in caso di ritardo nel rilascio dell’immobile in affitto, non può essere considerato solo il valore potenziale della locazione. Per il risarcimento è necessario tenere presente un criterio equitativo sul quale pesano diverse variabili: dalla dimostrazione di un’effettiva lesione al patrimonio del locatore consistente nel non aver potuto affittare ad un canone più elevato alla perdita di occasioni di vendita. Sulla scorta delle indagini tecniche va valutato anche lo stato dell’immobile.
Corte di cassazione – Sezione III civile – Sentenza 5 aprile 2016 n.6545

stato di insolvenza
Conoscibilità
da terzo contraente
La conoscenza dello stato di insolvenza dell’imprenditore da parte del terzo contraente dev’essere effettiva e non meramente potenziale e pertanto, presuppone l’offerta di elementi indiziari caratterizzati dagli ordinari requisiti della gravità, precisione, e concordanza, tali da indurre a ritenere che il terzo, facendo uso della sua normale prudenza ed avvedutezza (da valutarsi anche in rapporto alle sue qualità personali e professionali, nonché alle condizioni in cui si è trovato concretamente ad operare) non possa non aver percepito i sintomi rivelatori dello stato di decozione del debitore.
Corte cassazione, Sezione VI -1, ordinanza 6247 depositata il 31 marzo 2016

Concordato
Con frode, revoca
dell’ammissione
È evidente la natura ingannevole di una proposta in cui non è dato conto di aver stipulato transazioni e dationes in solutum di notevolissimo ammontare che, una volta dichiarato il fallimento, sarebbero stati assoggettabili a revocatoria con conseguente accrescimento, nel caso di vittorioso esperimento delle azioni, del patrimonio da destinare ai creditori.
Corte cassazione, Sezione VI -1, ordinanza 6240 depositata il 31 marzo 2016

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