INTERCETTAZIONI: Legge sugli ascolti, si accelera: il 27 in aula alla Camera (Il Messaggero)

IL MESSAGGERO

Legge sugli ascolti, si accelera: il 27 in aula alla Camera

Sab. 18 – ROMA Prevedere disposizioni dirette a «garantire la riservatezza
delle comunicazioni e delle conversazioni telefoniche e telematiche oggetto di intercettazioni», attraverso prescrizioni che «diano una precisa scansione procedimentale all`udienza di selezione del materiale intercettativo» avendo «speciale riguardo alla tutela della riservatezza delle comunicazioni non rilevanti ai fini di giustizia penale». Partono da
qui, da “parole chiave” come riservatezza, rilevanza e udienza filtro, i principi e i criteri direttivi per la riforma del processo penale in materia di intercettazioni contenuti nella legge delega al governo.

Il ddl sulla riforma del processo penale e, quindi, anche le deleghe al governo previste dall` art.25 del testo sulle intercettazioni, dovrebbero arrivare in Aula il 27 luglio.

IL PARERE

Martedì prossimo in commissione Giustizia il governo dovrebbe dare il proprio parere, dopodiché si cominceranno a votare gli emendamenti al testo. La riforma del processo penale contiene diverse deleghe. Ma, in questi giorni più che mai, dopo la pubblicazione delle intercettazioni
tra il premier Renzi e il generale Adinolfi, prima, e quelle sul governatore
della Sicilia Renato Crocetta, dopo, occhi puntati sull`art.25. Se, da un lato, nella delega al governo si tende a prevedere la semplificazione dell`impiego delle intercettazioni per «i più gravi reati dei pubblici ufficiali contro la Pubblica Amministrazione», dall`altro, scatta una stretta sulla pubblicazione delle conversazioni, specie se riguardano persone estranee alle indagini.

Un punto, su tutti, va chiarito: quando fissare l`udienza filtro, l`udienza durante la quale le parti coinvolte, in contraddittorio davanti al giudice, decidono quali intercettazioni vanno ritenute penalmente rilevanti e quali
scartate.
Nella legge delega non ci sono “paletti” su quando mettere in atto
la selezione delle intercettazioni. E poi ci si può trovare di fronte a diversi casi: se l`imputato è libero o sottoposto a misure cautelari. Se nel primo caso la previsione di un`udienza filtro pare non porre particolari problemi
perché potrebbe essere fissata nel lasso di tempo che intercorre tra la chiusura delle indagini e l`udienza preliminare, più complicata può essere la soluzione nell`ipotesi di arresto preventivo. B.L.

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