INTERCETTAZIONI: Legge sulle intercettazioni, i tempi rischiano di allungarsi (Il Messaggero)

IL MESSAGGERO

 

 

 

Legge sulle intercettazioni, i tempi rischiano di allungarsi

 
IL PROVVEDIMENTO

dom.19 – ROMA Si cerca, per l`ennesima volta, di regolare le intercettazioni. Stavolta la riforma è contenuta nel ddl che si occupa di processo penale, ma data la complessità della materia, è possibile che i tempi non siano brevi «a meno che non si decida per lo stralcio», spiega il viceministro della Giustizia Enrico Costa.

Il testo dovrebbe andare alla Camera in aula il 27 del mese, per poi riprendere dopo la pausa estiva, ma le polemiche sono roventi dopo la diffusione di presunte intercettazioni riguardanti il presidente della Sicilia Rosario Crocetta. «Sulle intercettazioni servono regole chiare e il Pd
per ottenerle andrà avanti come sempre», assicura il vicesegretario
del Pd Debora Serracchiani la quale ammette che sta ancora cercando di capire «quello che sta succedendo (in Sicilia ndr): credo che sia la prima volta che il tema delle intercettazioni venga utilizzato in assenza, forse e addirittura, dell`intercettazione. Bisogna fare chiarezza».

OCCHI
Martedì in commissione Giustizia a Montecitorio il governo dovrebbe dare il proprio parere, dopodiché si cominceranno a votare gli emendamenti al testo.

La riforma del processo penale contiene diverse deleghe. Ma, in questi giorni più che mai, dopo la pubblicazione delle intercettazioni tra il premier Renzi e il generale Adinolfi, prima, e quelle sul governatore della Sicilia Renato Crocetta, dopo, occhi puntati sull`art.25.

Se, da un lato, nella delega al governo si tende a prevedere la semplificazione dell`impiego delle intercettazioni per «i più gravi reati dei pubblici ufficiali contro la Pubblica Amministrazione», dall`altro, scatta una stretta sulla pubblicazione delle conversazioni intercettate, specie se riguardano persone estranee alle indagini.

Un punto, su tutti, bisognerà chiarirlo: quando fissare l`udienza filtro, l`udienza durante la quale le parti coinvolte, in contraddittorio davanti al giudice, decidono quali intercettazioni vanno ritenute penalmente rilevanti e quali scartate.

PUBBLICARE
Nella legge delega non ci sono “paletti” su quando mettere in atto la selezione delle intercettazioni. C`è, poi, un altro passaggio della legge delega che però potrebbe essere soppresso. È quello che prevede la non pubblicabilità dei dati relativi al traffico telefonico, telematico e informatico: l`emendamento soppressivo porta la firma del M5S. B.L.

 

 

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